Il SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
COM’è ORGANIZZATO?
Di solito verso Maggio si apre un Bando che presenta i progetti approvati dall’UNSC (Ufficio Nazionale Servizio Civile), questi possono comprendere attività assistenziali (prendersi cura di anziani, persone con bisogni speciali, persone in situazione di povertà, migranti, persone con problemi legati alle dipendenze), di protezione civile, di salvaguardia all’ ambiente, di promozione e salvaguardia del patrimonio artistico e culturale (teatro, musei, biblioteche), di educazione (all’interno di scuole, circoli sportivi…) e di Servizio Civile all'Estero, realizzate dagli Enti pubblici e dalle organizzazioni del Terzo Settore. Il Bando resta aperto un mese, viene svolta una selezione tra i candidati e circa 3 mesi dopo inizia l’anno di Servizio Civile (ipoteticamente Settembre/Ottobre).
A CHI SI PROPONE?
Possono partecipare ai Progetti tutti i giovani cittadini e le giovani cittadine italiani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° e non superato il 28° anno di età anche se hanno già prestato il servizio militare o Servizio Civile alternativo in quanto obiettori di coscienza. Nel caso di Bando regionale possono presentare domanda anche cittadini stranieri.
QUANTO DURA?
12 mesi, pari a 30 ore a settimana o a 1400 ore complessive in base a quanto scritto sul progetto scelto. All’interno di queste ore sono previste 30 ore di formazione generale e 50 ore di formazione specifica, obbligatorie per tutti gli Enti.
MI PAGANO?
Sì, potrai usufruire del trattamento economico erogato dall’UNSC, pari ad € 433,80 mensili e del trattamento giuridico ed assicurativo previsto dalla Legge 64/2001. Hai diritto a 20 giorni di ferie e 15 di malattia. Inoltre se scegli il Servizio Civile all’Estero, ogni mese all’estero prevede € 450,00 in più, l’UNSC paga anche i 2 viaggi di andata e ritorno previsti durante l’anno di Servizio Civile all’Estero.
POSSO LAVORARE O STUDIARE DURANTE IL SERVIZIO CIVILE?
Certo, basta che svolgi regolarmente le ore previste dal progetto scelto. Il Servizio Civile non è un lavoro, ma un’esperienza formativa che vuole arricchire le tue competenze, renderti consapevole di una possibile cittadinanza attiva, difensore della Patria e operatore di pace, non vuole sostituirsi a un lavoro.
MI POSSO RITIRARE?
Sì, ma non potrai mai più presentare domanda e quindi vivere quest’esperienza. Se ti ritiri entro i primi 3 mesi potrai comunque dare la possibilità di partecipare a qualcuno che è rimasto in lista d’attesa, se ti ritiri dopo il tuo posto rimarrà vuoto e creerai un disagio per l’Ente. Se stai male più di un mese e sei costretto a ritirarti, l’anno dopo puoi ripresentare domanda.